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<title>VANGELO DEL GIORNO</title>
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<lastBuildDate>Tue, 21 May 2013 17:41:16 +0200</lastBuildDate>
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<title>VANGELO DEL GIORNO</title>
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<description>« Signore, da chi andremo ? Tu hai parole di vita eterna » Gv 6,68</description>
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<title>Mercoledì 22 Maggio 2013 : Libro dell’Ecclesiastico 4,12-22. </title>
<category>LECTIO 1</category>
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<description><![CDATA[Chi la ama ama la vita, quanti la cercano solleciti saranno ricolmi di gioia. 
Chi la possiede erediterà la gloria, qualunque cosa intraprenda, il Signore lo benedice. 
Coloro che la venerano rendono culto al Santo, e il Signore ama coloro che la amano. 
Chi l'ascolta giudica con equità; chi le presta attenzione vivrà tranquillo. 
Chi confida in lei la otterrà in eredità; i suoi discendenti ne conserveranno il possesso. 
Dapprima lo condurrà per luoghi tortuosi, gli incuterà timore e paura, lo tormenterà con la sua disciplina, finché possa fidarsi di lui, e lo abbia provato con i suoi decreti; 
ma poi lo ricondurrà sulla retta via e gli manifesterà i propri segreti. 
Se egli batte una falsa strada, lo lascerà andare e l'abbandonerà in balìa del suo destino. 
Figlio, bada alle circostanze e guàrdati dal male così non ti vergognerai di te stesso. 
C'è una vergogna che porta al peccato e c'è una vergogna che è onore e grazia. 
Non usare riguardi a tuo danno e non vergognarti a tua rovina. 
]]></description>
<pubDate>Tue, 21 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
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<title>Mercoledì 22 Maggio 2013 : Salmi 119(118),165.168.171.172.174.175. </title>
<category>PSALMUS</category>
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<description><![CDATA[Grande pace per chi ama la tua legge, nel suo cammino non trova inciampo. 
Osservo i tuoi decreti e i tuoi insegnamenti: davanti a te sono tutte le mie vie. 
Scaturisca dalle mie labbra la tua lode, poiché mi insegni i tuoi voleri. 
La mia lingua canti le tue parole, perché sono giusti tutti i tuoi comandamenti. 
Desidero la tua salvezza, Signore, e la tua legge è tutta la mia gioia. 
Possa io vivere e darti lode, mi aiutino i tuoi giudizi. 
]]></description>
<pubDate>Tue, 21 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
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<title>Mercoledì 22 Maggio 2013 :   </title>
<category>LECTIO 2</category>
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<description><![CDATA[
]]></description>
<pubDate>Tue, 21 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
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<title>Mercoledì 22 Maggio 2013 : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 9,38-40. </title>
<category>EVANGELIUM</category>
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<description><![CDATA[Giovanni gli disse: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava i demòni nel tuo nome e glielo abbiamo vietato, perché non era dei nostri». 
Ma Gesù disse: «Non glielo proibite, perché non c'è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito dopo possa parlare male di me. 
Chi non è contro di noi è per noi. 
]]></description>
<pubDate>Tue, 21 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
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<item><title>Mercoledì 22 Maggio 2013 : Commento Concilio Vaticano II</title>
<category>MEDITATIO</category>
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<description><![CDATA[    Quanto a quelli che non hanno ancora ricevuto il Vangelo, anch'essi in vari modi sono ordinati al popolo di Dio. In primo luogo quel popolo al quale furono dati i testamenti e le promesse e dal quale Cristo è nato secondo la carne (cfr. Rm 9,4-5), popolo molto amato in ragione della elezione, a causa dei padri, perché i doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili (cfr. Rm 11,28-29). Ma il disegno di salvezza abbraccia anche coloro che riconoscono il Creatore, e tra questi in particolare i musulmani, i quali, professando di avere la fede di Abramo, adorano con noi un Dio unico, misericordioso che giudicherà gli uomini nel giorno finale.       Dio non è neppure lontano dagli altri che cercano il Dio ignoto nelle ombre e sotto le immagini, poiché egli dà a tutti la vita e il respiro e ogni cosa (cfr At 1,7,25-26), e come Salvatore vuole che tutti gli uomini si salvino (cfr. 1 Tm 2,4). Infatti, quelli che senza colpa ignorano il Vangelo di Cristo e la sua Chiesa ma che tuttavia cercano sinceramente Dio e coll'aiuto della grazia si sforzano di compiere con le opere la volontà di lui, conosciuta attraverso il dettame della coscienza, possono conseguire la salvezza eterna. Né la divina Provvidenza nega gli aiuti necessari alla salvezza a coloro che non sono ancora arrivati alla chiara cognizione e riconoscimento di Dio, ma si sforzano, non senza la grazia divina, di condurre una vita retta. Poiché tutto ciò che di buono e di vero si trova in loro è ritenuto dalla Chiesa come una preparazione ad accogliere il Vangelo e come dato da colui che illumina ogni uomo, affinché abbia finalmente la vita. ]]></description>
<pubDate>Tue, 21 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
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<title>Martedì 21 Maggio 2013 : Libro dell’Ecclesiastico 2,1-11. </title>
<category>LECTIO 1</category>
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<description><![CDATA[Figlio, se ti presenti per servire il Signore, prepàrati alla tentazione. 
Abbi un cuore retto e sii costante, non ti smarrire nel tempo della seduzione. 
Stà unito a lui senza separartene, perché tu sia esaltato nei tuoi ultimi giorni. 
Accetta quanto ti capita, sii paziente nelle vicende dolorose, 
perché con il fuoco si prova l'oro, e gli uomini ben accetti nel crogiuolo del dolore. 
Affidati a lui ed egli ti aiuterà; segui la via diritta e spera in lui. 
Quanti temete il Signore, aspettate la sua misericordia; non deviate per non cadere. 
Voi che temete il Signore, confidate in lui; il vostro salario non verrà meno. 
Voi che temete il Signore, sperate i suoi benefici, la felicità eterna e la misericordia. 
Considerate le generazioni passate e riflettete: chi ha confidato nel Signore ed è rimasto deluso? O chi ha perseverato nel suo timore e fu abbandonato? O chi lo ha invocato ed è stato da lui trascurato? 
Perché il Signore è clemente e misericordioso, rimette i peccati e salva al momento della tribolazione. 
]]></description>
<pubDate>Tue, 21 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
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<title>Martedì 21 Maggio 2013 : Salmi 37(36),3-4.18-19.27-28.39-40. </title>
<category>PSALMUS</category>
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<description><![CDATA[Confida nel Signore e fà il bene; abita la terra e vivi con fede. 
Cerca la gioia del Signore, esaudirà i desideri del tuo cuore. 
Conosce il Signore la vita dei buoni, la loro eredità durerà per sempre. 
Non saranno confusi nel tempo della sventura e nei giorni della fame saranno saziati. 
Stà lontano dal male e fà il bene, e avrai sempre una casa. 
Perché il Signore ama la giustizia e non abbandona i suoi fedeli; gli empi saranno distrutti per sempre e la loro stirpe sarà sterminata. 
La salvezza dei giusti viene dal Signore, 
nel tempo dell'angoscia è loro difesa; 
il Signore viene in loro aiuto e li scampa, 
li libera dagli empi e dà loro salvezza, 
perché in lui si sono rifugiati. 
]]></description>
<pubDate>Tue, 21 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
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<title>Martedì 21 Maggio 2013 :   </title>
<category>LECTIO 2</category>
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<description><![CDATA[
]]></description>
<pubDate>Tue, 21 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
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<title>Martedì 21 Maggio 2013 : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 9,30-37. </title>
<category>EVANGELIUM</category>
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<description><![CDATA[Partiti di là, attraversavano la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse. 
Istruiva infatti i suoi discepoli e diceva loro: «Il Figlio dell'uomo sta per esser consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma una volta ucciso, dopo tre giorni, risusciterà». 
Essi però non comprendevano queste parole e avevano timore di chiedergli spiegazioni. 
Giunsero intanto a Cafarnao. E quando fu in casa, chiese loro: «Di che cosa stavate discutendo lungo la via?». 
Ed essi tacevano. Per la via infatti avevano discusso tra loro chi fosse il più grande. 
Allora, sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: «Se uno vuol essere il primo, sia l'ultimo di tutti e il servo di tutti». 
E, preso un bambino, lo pose in mezzo e abbracciandolo disse loro: 
«Chi accoglie uno di questi bambini nel mio nome, accoglie me; chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato». 
]]></description>
<pubDate>Tue, 21 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
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<item><title>Martedì 21 Maggio 2013 : Commento Sant'Agostino </title>
<category>MEDITATIO</category>
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<description><![CDATA[    Per prima cosa chi presiede il popolo deve comprendere che è servo di molti. E non rifugga da questo servizio..., poiché il Signore dei signori non ha disdegnato di essere nostro servo.       Dal fondo impuro, proprio dell'uomo carnale, era venuta insinuandosi nei discepoli del Signore nostro Gesù Cristo, i nostri Apostoli, una certa smania di grandezza, la cui torbida esalazione aveva cominciato ad affumicare i loro occhi. Infatti, come abbiamo trovato scritto nel Vangelo, sorse tra loro una discussione: chi di essi fosse il più grande (Lc 22,24). Ma il Signore, intervenendo da medico, sgonfiò il loro turgore. ... Volle mettere in risalto l'umiltà in un fanciullo... D'altra parte grave malizia è la superbia, anzi, la malizia primitiva, il principio, la scaturigine, la causa di tutti i peccati...      Pertanto, l'apostolo Paolo raccomanda l'umiltà, fra le altre virtù dei responsabili della Chiesa (cfr 1Tim 3,6)... Quando il Signore parla agli apostoli per confermarli nell'umiltà, propone loro l'esempio di un bambino dicendo: “Colui che vorrà diventare grande tra voi, si farà vostro servo” (Mt 20,26)... Come vescovo parlo e ciò a cui vi esorto è per me stesso motivo di timore... Cristo è venuto “non per essere servito, ma per servire e dare la sua vita in riscatto per molti” (Mc 10,45). Ecco come il Signore ha servito: ecco quali servi vuole che noi siamo. Ha dato la sua vita in riscatto per molti: ci ha redenti. Chi di noi è capace di redimere qualcuno? Proprio dal sangue di lui, dalla morte di lui siamo stati riscattati dalla morte; dall'umiltà di lui, noi, prostrati a terra, siamo stati riportati in posizione eretta; anche noi, però, dobbiamo portare il nostro limitatissimo contributo alle membra di lui, poiché siamo diventati membra di lui: egli il Capo, noi il Corpo (Ef 1,22). L'apostolo Giovanni... ci esorta ad imitarlo: “Cristo ha dato la sua vita per noi, quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli” (1Gv 3,16).]]></description>
<pubDate>Tue, 21 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
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<title>Lunedì 20 Maggio 2013 : Libro dell’Ecclesiastico 1,1-10. </title>
<category>LECTIO 1</category>
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<description><![CDATA[Ogni sapienza viene dal Signore ed è sempre con lui. 
La sabbia del mare, le gocce della pioggia e i giorni del mondo chi potrà contarli? 
L'altezza del cielo, l'estensione della terra, la profondità dell'abisso chi potrà esplorarle? 
Prima di ogni cosa fu creata la sapienza e la saggia prudenza è da sempre. 
A chi fu rivelata la radice della sapienza? Chi conosce i suoi disegni? 
Uno solo è sapiente, molto terribile, seduto sopra il trono. 
Il Signore ha creato la sapienza; l'ha vista e l'ha misurata, l'ha diffusa su tutte le sue opere, 
su ogni mortale, secondo la sua generosità, la elargì a quanti lo amano. 
Il timore del Signore è gloria e vanto, gioia e corona di esultanza. 
Il timore del Signore allieta il cuore e dà contentezza, gioia e lunga vita. 
]]></description>
<pubDate>Tue, 21 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
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<title>Lunedì 20 Maggio 2013 : Salmi 93(92),1ab.1c-2.5. </title>
<category>PSALMUS</category>
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<description><![CDATA[Il Signore regna, si ammanta di splendore; il Signore si riveste, si cinge di forza; rende saldo il mondo, non sarà mai scosso. 
Il Signore regna, si ammanta di splendore; il Signore si riveste, si cinge di forza; rende saldo il mondo, non sarà mai scosso. 
il Signore si riveste, si cinge di forza; 
rende saldo il mondo, non sarà mai scosso. 
Saldo è il tuo trono fin dal principio, 
da sempre tu sei. 
Degni di fede sono i tuoi insegnamenti, 
la santità si addice alla tua casa 
per la durata dei giorni, Signore. 
]]></description>
<pubDate>Tue, 21 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
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<title>Lunedì 20 Maggio 2013 :   </title>
<category>LECTIO 2</category>
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<description><![CDATA[
]]></description>
<pubDate>Tue, 21 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
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<title>Lunedì 20 Maggio 2013 : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 9,14-29. </title>
<category>EVANGELIUM</category>
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<description><![CDATA[E giunti presso i discepoli, li videro circondati da molta folla e da scribi che discutevano con loro. 
Tutta la folla, al vederlo, fu presa da meraviglia e corse a salutarlo. 
Ed egli li interrogò: «Di che cosa discutete con loro?». 
Gli rispose uno della folla: «Maestro, ho portato da te mio figlio, posseduto da uno spirito muto. 
Quando lo afferra, lo getta al suolo ed egli schiuma, digrigna i denti e si irrigidisce. Ho detto ai tuoi discepoli di scacciarlo, ma non ci sono riusciti». 
Egli allora in risposta, disse loro: «O generazione incredula! Fino a quando starò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatelo da me». 
E glielo portarono. Alla vista di Gesù lo spirito scosse con convulsioni il ragazzo ed egli, caduto a terra, si rotolava spumando. 
Gesù interrogò il padre: «Da quanto tempo gli accade questo?». Ed egli rispose: «Dall'infanzia; 
anzi, spesso lo ha buttato persino nel fuoco e nell'acqua per ucciderlo. Ma se tu puoi qualcosa, abbi pietà di noi e aiutaci». 
Gesù gli disse: «Se tu puoi! Tutto è possibile per chi crede». 
Il padre del fanciullo rispose ad alta voce: «Credo, aiutami nella mia incredulità». 
Allora Gesù, vedendo accorrere la folla, minacciò lo spirito immondo dicendo: «Spirito muto e sordo, io te l'ordino, esci da lui e non vi rientrare più». 
E gridando e scuotendolo fortemente, se ne uscì. E il fanciullo diventò come morto, sicché molti dicevano: «E' morto». 
Ma Gesù, presolo per mano, lo sollevò ed egli si alzò in piedi. 
Entrò poi in una casa e i discepoli gli chiesero in privato: «Perché noi non abbiamo potuto scacciarlo?». 
Ed egli disse loro: «Questa specie di demòni non si può scacciare in alcun modo, se non con la preghiera». 
]]></description>
<pubDate>Tue, 21 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
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<item><title>Lunedì 20 Maggio 2013 : Commento Beato Charles de Foucauld </title>
<category>MEDITATIO</category>
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<description><![CDATA[    La virtù che viene ricompensata da Nostro Signore, la virtù che viene da lui lodata, è quasi sempre la fede. Qualche volta egli loda l'amore, come per la Maddalena ; qualche volta loda l'umiltà. Ma questi esempi sono rari ; quasi sempre è la fede che riceve da lui ricompensa e lodi. Perché ? Senza dubbio perché la fede è la virtù, se non la più elevata (la carità passa avanti), almeno la più importante, perché essa è il fondamento di tutte le altre, compresa la carità, e anche perché è la più rara...          
 
    Avere veramente la fede, quella fede che ispira ogni azione, quella fede nel soprannaturale che spoglia il mondo della sua maschera e rivela Dio in ogni cosa ; che fa scomparire ogni impossibilità ; che toglie da queste parole : inquietudine, pericolo, timore, ogni loro senso ; che fa camminare nella vita con calma, pace, gioia profonda, come un bambino tenuto per mano da sua madre ; che mette l'anima nel distacco assoluto da ogni cosa sensibile, della quale vede con chiarezza la nullità e la puerilità ; che dà una tale fiducia nella preghiera, la fiducia del figlio quando domanda una cosa giusta a suo padre; quella fede che ci mostra che « al di là del fare ciò che piace a Dio, tutto è menzogna » ; quella fede che fa vedere tutto con una luce diversa – gli uomini come immagini di Dio che dobbiamo amare come 'ritratti' del nostro Amato, a cui donare tutto il bene possibile; le altre creature, senza eccezione, come cose che devono aiutarci a guadagnare il cielo, lodando Dio per la loro esistenza, sapendole usare e sapendo privarcene – questa fede che, facendoci intravedere la grandezza di Dio, ci fa vedere la nostra piccolezza; che fa intraprendere senza esitare, senza arrossire, senza temere, senza mai indietreggiare, tutto ciò che piace a Dio: oh com'è rara tale fede! Mio Dio, dammela ! Mio Dio, credo, ma aumenta la mia fede ! Mio Dio, fa' che io creda, che io ami. ]]></description>
<pubDate>Tue, 21 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
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